Vuoi vedere che ...






Che tutto quello che vuoi,se lo vuoi, accade davvero!!!!

Che quello che vuoi, se lo vuoi,
accade davvero!

Chi sono

Utente: vuoivedereche
Chi sono? Sono un Poeta. Cosa faccio? Scrivo Come vivo? Vivo! rialzandomi ogni volta ed ogni volta più forte di prima.Mi piace accorgermi di essere VIVO! E Mi accorgo giorno dopo giorno che mi Amo e Amo

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Il Giovane Holden Salinger
E' quel che è Fried
Il racconto dell'isola sconosciuta Saramago
Il Sig.Sommer Suskind
Quando margherita si arrabbiò con Dio A.Jodorowsky

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Sei gradi di separazione -Schepisi
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Inquantiche

visitato *loading* volte
30/04/2006

Il gabbiano e’ morto. Le sbarre alle finestre non concedono via di scampo nella palude d’acciaio che offre solitudine e nient’altro. Grande solitudine sterminata.
Si mette a correre a perdifiato lungo corridoi tortuosi che non finiscono. Corridoi sotterranei di metropolitane di tutte le metropoli affollate, tanto impersonali quanto attente ad ogni minimo dettaglio della sventurata straniera malvoluta.
Sono tutti visi tetri cianotici e inespressivi quelli che la guardano, quelli che la osservano in modo pedante e meticoloso, quelli che pretendono la sua rettitudine, quelli che spiano ogni suo movimento. Ogni accenno di gesto.
Nessuno la conosce, nessuno sa chi sia e qualcuno di sopra sta radendo al suolo la citta’ tutta. Monumenti aridi, anonimi e senza uno straccio d’anima saltando in aria soffocano comprimendo ogni pensiero su tutti i suoi amori vacui e indesiderati.
Vetri infranti ovunque. Ci cammina sopra con i piedi scalzi.
E’ una puttana con la faccia da vergine, e' una vergine che vuol fare la puttana e ora si aggira losca e pestilenziale marciando alla ricerca del suo posto nella piazza sotterranea che protesta contro l’essere abulico del quale e’ lei il prototipo.
Nel frattempo gli idranti inondano violenti estinguendo ogni residuo umano. Si chiede se debba prendere o invece lasciare. Immediatamente sceglie di lasciare e di morire ma qualcosa le dice di tentare prima l’ultima fuga mentre i carcerieri attendono scalpitante la venuta dell’ennesima reticente.
Niente da fare, perche’ i bambini sono tutti morti e non ne nasceranno piu’. Qui non c’e’ spazio per la purezza, qui non c’e’ spazio per la fantasia. E' inutile.
E vaffanculo ancora non muore! Continua a correre correre correre inseguita da niente e da nessuno che non sia la sua ombra che s’ingigantisce, mentre un’infinita’ di mani sporche fuoriescono dalle mura che le si restringono addosso.
Forse un giorno si svegliera'...
postato da: vuoivedereche alle ore 21:41 | link | commenti
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Ad occhi chiusi

postato da: vuoivedereche alle ore 02:28 | link | commenti (4)
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29/04/2006

memorie di un uomo flessibile

Verranno i giorni di nuove memorie,

verranno con passo di danza,

e forse nemmeno me ne accorgerò.

Verranno e saranno giorni nuovi.

Eppure i ricordi sono difficili da rimuovere,

vivono e si rinnovano qualsiasi cosa accada.

La fortuna viene dal tempo amico e dai giorni che si susseguono incalzanti e rapidi.

E nuovi ricordi, nuove facce, nuovi odori prenderanno il posto di questi.

Il sogno, la paura, la voglia di rinascere...

Non abbandonerò mai i miei ricordi, ma di certo obbligherò il cuore a vivere nuova vita.

postato da: vuoivedereche alle ore 03:53 | link | commenti (3)
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26/04/2006

Dicembre, cordiale e insolito,
ritorna dando vita all'improvvisa gente
in cambiamento
Il tempo a volte è ostile ed altre complice,
soggettiva interpretazione,
ma spesso torna utile poichè
può dare modo di arrivare
a mettersi in gioco 

Primavera,lieve e indolente, superba
quindici anni capelli arruffati
un segno di ribellione
il tempo a volte è ostile ed altre complice
L'arma più efficace è l'attesa
Questo è quanto diceva mio padre 

Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per metterti in gioco 

Riecheggiano le estati tiepide di Agosto e i trent'anni
ricordo l'insolenza e l'indecisione
il tempo a volte è ostile ed altre complice
L'arma più efficace è l'attesa
Questo è quanto diceva mio padre 

Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine

Promettimi che eviterai mediocri vie di mezzo
Accomodanti e che nn soddisfano
concilianti e che nn ti appartengono
La fortuna abbraccia gli audaci e non è pura coincidenza 

Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per metterti in gioco

postato da: vuoivedereche alle ore 09:18 | link | commenti (4)
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23/04/2006

Ho milioni di cose da dire, stanotte ho capito il senso dei miei gesti in costarica... Si delinea un quadro nuovo e differente dentro i miei pensieri...

Forse non aveva tutti i torti...

postato da: vuoivedereche alle ore 16:23 | link | commenti (5)
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22/04/2006

Sono a roma per la seconda volta in 5 giorni... ci sto bene, molto meglio che  a milano... città che mi ricorda ancora troppo dolore...

 Dimentica, dimentica anche i bei ricordi, dimentica i giorni passati, dimentica i sorrisi, dimentica le gite, dimentica l'intensità, dimentica le follie fatte, dimentica le canzoni, dimentica i viaggi, dimentica gli odori, dimentica i cieli limpidi, dimentica dimentica dimentica.

 

 

E la canzone di Raf diceva così:

Luoghi inviolabili della memoria
Soltanto gli orli un po’ sfocati ma così indissolubili
e così troppo intensi da dirsi
dimentica quello che è stato comunque non ritornerà
dimentica le mie parole se puoi perdonaci
non sempre c’è un lieto fine
dimentica l’amore forse anche il dolore passerà
dimentica le cose belle e tutto il male sai di colpo sparirà
ovunque io sarò comunque mi resterà qualcosa di te
forse attimi ma eterni
dimentica tutti quei giorni perché l’amore è fisico
gli addio e i ritorni era una storia che viveva in bilico
un sentimento così forte che spesso passa il limite
non vuoi lasciarlo andare perché infondo sai che non ti lascerà
dimentica il dolore forse l’amore ti ripagherà
dimentica tu fallo per me che ancora non so dimenticare te
dimentica perché io ancora non so dimenticare dimenticare..

postato da: vuoivedereche alle ore 16:26 | link | commenti (5)
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19/04/2006

Voglio sempre dire di SI

Ho passato un pomeriggio strano oggi.
 Di quelli che non si dimenticano.

 Di quelli che all’improvviso creano un angolo, sulla diritta strada del quotidiano, e tu, dietro, ci trovi un altro mondo...

 quello che non ti aspettavi.

 C’è stato un vento di silenzi e dolore.

 Qualcosa uscito dal vino nel mio bicchiere...mi torce l'intestino.

 La coincidenza dei pensieri e delle sensazioni che entrambi proviamo.

 

Non trovo altre risposte , se non il desiderio di fermarmi, quasi congelarmi, nel rumore stride con ciò che mi circonda, mi fa pensare. Mi fa camminare quasi scivolando sull’acqua. E perdo la voglia di lottare e di alzare la mia voce tra le tante. E trovo più dignitoso il raccoglimento e la creazione. La creazione esternata sottovoce, quasi diretta a nessuno.



 
postato da: vuoivedereche alle ore 18:19 | link | commenti (6)
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A.A.A.

C'è la Primavera che incalza, stamani ho piantato dei semi nuovi in due diversi vasi, sono semi leciti, i semi di "Phlox" che ho preso ieri a roma ( mah?)

I fiori, se tutto va bene, spunteranno in estate,

ma in estate chi me li curerà se per un mese sarò assente?

Che beffa eh?

Eppure il balcone langue..

A.A.A. -dopo le piante di menta e di basilico-... cercasi un/una flower sitter...

postato da: vuoivedereche alle ore 12:41 | link | commenti (2)
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Io non sono affatto un tipo strano. Lo penso sinceramente. Magari non sarò il tipico uomo medio, ma non sono un tipo eccentrico. Sono una persona molto normale. Dritto e preciso, come una freccia che scocca da un arco. Vivo come so, non mi preoccupo di come mi vedono gli altri. E' un problema che riguarda più loro che me. Alcuni dicono che sono più ingenuo, o più calcolatore, di quanto io sia in realtà.Pazienza. Anche come sono in realtà è una mia idea soggettiva. Gli altri avranno le loro ragioni. Che importa? Non credo che sia una questione di malintesi, ma di modi di vedere diversi. Questo, il mio... Detto ciò , ci sono persone che riconoscono la mia "normalità" e ne sono attratte. Queste rare persone ed io ci attiriamo a vicenda, come pianeti sospesi nel buio dell'universo, che una forza irresistibile avvicina uno all'altro, per poi allontanarli di nuovo. Mi cercano, creano un rapporto unico con me e un bel giorno se ne vanno. Possono essere amici, amanti, compagne.Anche nemici. Ma sempre, prima o poi, se ne vanno.Per stanchezza, disperazione, o perchè le cose che avevano da dire si sono esaurite, come un rubinetto che non dà più acqua. Da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire. Rigorosamente divise. Dalla porta d'ingresso non si può uscire e da quella d'uscita non si può entrare. Tutti seguono questa regola. Possono variare le modalità, ma tutti finiscono per andare via. C'è chi se n'è andato per sperimentare nuove possibilità, chi per risparmiare tempo. Qualcuno è morto. Fatto sta che non è rimasto nessuno. Tranne me, unico superstite. La loro assenza è sempre con me. Le loro parole, i loro respiri, le canzoni canticchiate a bassa voce, aleggiano come polvere ( ed insieme ad essa) negli angoli di casa mia. Ho il sospetto che l'immagine che avevano di me fosse proprio quella giusta. Per questi tutti sono venuti qui da me e per questo, alla fine, se ne sono andati. Hanno riconosciuto una certa integrità, un mio sforzo per mantenerla. Hanno cercato di parlare con me, di condividermi, di aprire il loro cuore. Restano quasi tutte persone generose. Ma io non sono riuscito a dare loro niente, o troppo poco nonostante i miei sforzi. Ho fatto quel che ho potuto. Anche io cercavo qualcosa in loro. Non ha funzionato e così se ne sono andate. Inutile dire che sia stato doloroso. Ma la cosa più triste è che lasciassero la mia casa più tristi di quando erano arrivate. Come se nel frattempo qualcosa in loro si fosse logorato. Me ne rendevo conto. E' strano, ma ne uscivano sempre più segnate di me. Perchè? Perchè alla fine rimanevo sempre solo? Perchè alla fine le mie mani stringevano solo ombre? Questo non so dirlo.
postato da: vuoivedereche alle ore 01:53 | link | commenti (6)
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18/04/2006

Davo alle tue parole il peso che davo alle mie... ma non era cosi...

:-)

postato da: vuoivedereche alle ore 19:18 | link | commenti (1)
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13/04/2006

beppe grillo

C’è chi si è sentito come dopo le Torri Gemelle.
C’è chi si è svegliato ogni mezz’ora per guardare i risultati.
C’è chi non voleva svegliarsi.
C’è chi non ci voleva credere.
C’è chi era giù come dopo le finali di coppa del mondo con il Brasile del 1994 e del 1970.
C’è chi ha preso il sonnifero per dormire.
C’è chi non si è più trattenuto e ha gridato forte, nella notte: “Forza Italia, quella vera!”.
C’è chi ha guardato il suo bambino e ha pianto.
C’è chi si è vergognato di essere italiano.
C’è chi si è vergognato per gli italiani.
C’è chi ha deciso di iscriversi anche lui alla mafia.
C’è chi ha pensato ai brogli e poi è andato a letto.
C’è chi voleva spaccare tutto.
C’è chi aveva rinnovato il passaporto e le valigie pronte.
C’è chi era sicuro della Campania.
C’è chi ha pregato.
C’è chi ha sperato negli italiani all’estero.
C’è chi si è stancato di sperare.
C’è chi si è sentito spaccato in due, come l’Italia.
C’è chi si è sentito già in Argentina.
C’è chi ha creduto di non pagare più l’Ici e le tasse sui rifiuti.
C’è chi ha pensato: “Adesso basta lo dico io!”.
C’è chi ha prenotato un volo low cost per un posto lontano.
C’è chi ha guardato dal suo letto il soffitto e ha deciso di non mollare, mai!!
postato da: vuoivedereche alle ore 08:56 | link | commenti (3)
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BERLUSCONI

ADESSO BASTA, STAI ROMPENDO I COGLIONI ! ! !

postato da: vuoivedereche alle ore 08:34 | link | commenti (1)
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11/04/2006

11 aprile 2006

Allora, le cose da dire adesso sono parecchie:

Intanto dopo 43 anni ( leggansi quarantatre!) è stato catturato bernardo provenzano, il latitante più latitante del nostro "bel paese" e questa è la splendida notizia..l'hanno preso, l'hanno preso a casa sua ( o meglio in un triste casolare di campagna), era lì a fare i suoi comodi, con i suoi "pizzini" in tasca.Il fantasma di corleone morirà in galera, magra soddisfazione per le vittime della mafia, magra soddisfazione per lo stato di diritto, magra soddisfazione per chi crede fortemente nella giustizia, ma almeno, in questo stato di cose questa è una notizia veramente magnifica.

Poi...

Gli ultimi aggiornamenti politici dicono che risicatamente il centrosinistra ha vinto queste dannate elezioni politiche 2006...

Il paradosso nel paradosso è che a determinare questa vittoria hanno coinciso due elementi diversi ma entrambi importanti.

Il voto alla camera è stato favorevole all'Unione grazie a 25.000 giovani ( grazie ragazzini!) che potevano votare solo alla camera e non al Senato.

E poi il secondo paradosso è che la vittoria al Senato è frutto del voto degli italiani all'estero ( qui un grazie a tremaglia ce vo'!), la " gente venuta dal mare" ( per dirla alla Zucconi), connazionali che magari non parlano nemmeno bene la lingua italica e che magari mancano dal nostro paese da anni ( grazie anche a voi!!! grazie grazie e grazie!!!)

Le considerazioni del caso sono infinite, oggi questo paese assomiglia all'"italietta" descritta dai film dei vanzina, quella descritta dal signor B. come un paese che sta bene dato che tutti hanno almeno un cellulare e che va avanti progredendo felice, quest'Italia è ben diversa da quella cantata da Dante e dai nostri grandi padri della patria.

Sara' un caso che il giorno in cui il centrosinistra vince le elezioni, viene arrestato provenzano ( sarà che forse la mafia s'è accorta di aver perso i propri appoggi politici??) mah?

Ma la VERA SPLENDIDA NOTIZIA è che berlusconi non sarà MAI PIU' un presidente del consiglio.

Provenzano e Berlusconi uniti lo stesso giorno da una cocente sconfitta... guarda caso eh!?

Infine:

Auguri forti al centro sinistra di poter e saper governare UNITI,INSIEME, per il bene di questo paese in ginocchio...

Auguri a loro ma sopratutto a noi!

postato da: vuoivedereche alle ore 12:19 | link | commenti (5)
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Sarà impossibile risvegliarsi da quest'incubo...

Ci dicono che siamo un paese diviso in due parti metà e metà.

Io penso di stare nella metà "giusta", in quella metà che ancora ha degli ideali che crede nei valori, che reprime l'arroganza,l'ignoranza, il qualunquismo ( di ogni colore sia)...

Eppure oggi uscendo, guarderò diversamente chi mi sta accanto, il 50% degli italiani hanno detto che il signor B. ha governato bene, che stiamo meglio oggi rispetto a 5 anni fa , che hanno speranza che il nanetto malefico sia l'uomo giusto che posso risolvere i problemi che lui stesso ha contribuito a creare...

 Molto di questo casino è figlio di una sciagurata legge elettorale definita dal suo stesso padrino " una porcata!"...

La nemesi è che alla fine, grazie a questa "porcata", la camera è passata al centrosinistra e cosi è stato assegnato il premio di maggioranza 340 contro 277.

Nonostante la pericolosità di governare un paese cosi diviso, cosi spaccato, adesso ci sarà da lavorare, scardinare la moderna ideologia berlusconiana, fare ripartire un italia inserita in EUROPA, un italia che non venga derisa in tutto il globo...

brividi.

postato da: vuoivedereche alle ore 08:42 | link | commenti (1)
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06/04/2006

..

Cercasi sostanza attiva...

postato da: vuoivedereche alle ore 01:14 | link | commenti (2)
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postato da: vuoivedereche alle ore 01:07 | link | commenti (1)
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05/04/2006

"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza. Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo. Gli italiani devono vedere chi è questo signore."

(Indro Montanelli, 26 marzo 2001)
postato da: vuoivedereche alle ore 13:44 | link | commenti (3)
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04/04/2006

Nulla mi lega a nulla.

Voglio cinquanta cose allo stesso tempo.

 Bramo con un'agoscia di fame di carne quel che non so cosa sia definitivamente l'indefinito.

 Dormo irrequieto e vivo in un irrequieto sognare di chi dorme irrequieto, mezzo sognando.

(Lisbon Revisited - Poesie di Alvaro de Campos)

postato da: vuoivedereche alle ore 11:30 | link | commenti (2)
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io non lo so se la tua pelle ...abbraccia spazi così grandi...da farmi alzare in volo via da qui con le ali incerte ( che ora ho) io non lo so se questo non capirsi mai, che ci riporta sempre qui, è quel che chiami solitudine, ma è un gioco da cui non so difendermi... questi silenzi sono eternita'...
postato da: vuoivedereche alle ore 11:18 | link | commenti (2)
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the second day


Secondo giorno di vita di questo spazio.



Sto pensando come organizzare tutto questo spazio a disposizione, sto pensando come dire quello che voglio dire...


E' quasi come avere una casa nuova, ci sono da mettere i quadri alle pareti, organizzare la disposizione dei mobili, mettere le tende, scegliere i colori, le cose da mettere e quelle da togliere...


Di certo qui dentro non ci sara' posto per i nani nell'anima,per coloro che simulano che fingono che mentono che fanno dell'ipocrisia la loro unica forma di comunicazione con gli altri.


Non ci sara' spazio per nulla che abbia il buco del culo tanto vicino al cuore . ( Faber Docet)


Gli altri: BENVENUTI!


;-)



postato da: vuoivedereche alle ore 10:36 | link | commenti (5)
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03/04/2006

Prologo.

 









"Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non va proprio di parlarne"















Jerome D. Salinger, Il giovane Holden














Eccomi arrivato , finalmente oserei dire.








Cosa ci faccio qui? diciamo che sono stato invitato da un amico molto caro, ed oggi, ho deciso di seguire il suo consiglio: " apriti un blog, tira fuori tutto quello che hai da dire ... vedrai, ti sentirai molto meglio"...








Ho seguito alla lettera il suo consiglio ed eccomi qua.








Ci sarà spazio abbastanza per dire tutto cio' che ho da dire?








Vedremo...








Io stesso so che inizio, ma non so se e  quando finiro'... forse mai...








Come ho scritto questo Blog è mio e di questo signorino peloso che risponde al nome di Giulio...il quale s'è offeso perchè l'ho definito un pupazzo...








Alle prossime cose che verranno, se ne verranno...








P.















 

postato da: vuoivedereche alle ore 16:05 | link | commenti (9)
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