Vuoi vedere che ...






Che tutto quello che vuoi,se lo vuoi, accade davvero!!!!

Che quello che vuoi, se lo vuoi,
accade davvero!

Chi sono

Utente: vuoivedereche
Chi sono? Sono un Poeta. Cosa faccio? Scrivo Come vivo? Vivo! rialzandomi ogni volta ed ogni volta più forte di prima.Mi piace accorgermi di essere VIVO! E Mi accorgo giorno dopo giorno che mi Amo e Amo

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Il racconto dell'isola sconosciuta Saramago
Il Sig.Sommer Suskind
Quando margherita si arrabbiò con Dio A.Jodorowsky

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Inquantiche

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26/12/2006

Le Conseguenze dell' Amore.

Ogni uomo ha un segreto inconfessabile.


-Non sono più abituato a parlare, sono sempre solo...

-Dai, facciamo quattro chiacchiere. Raccontami qualcosa, fratellino... Quello che vuoi... Puoi anche inventare...

-Quando hai detto che riparti?

- -Ti sei già rotto il cazzo, eh?

-No, era per fare quattro chiacchiere...





Progetti per il futuro: Non sottovalutare le conseguenze dell’amore.

postato da: vuoivedereche alle ore 13:36 | link | commenti (4)
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25/12/2006

Milano: la notte di Natale.

 Ambiente: Milano di notte.



 Stato d'animo: andante (non si sa verso dove).



 Musica: le sinfonie di Beethoven.







Sono quasi le tre, c'è uno spicchio di luna, niente gente per le strade, l'oscurità a provato a seguirmi ma l'ho seminata, sono in macchina di ritorno, mi fermo e scendo in corso Buenos Aires, cammino,i negozi parlano del Natale, luminarie dovunque,dimenticate, ad illuminare la notte che precede il 25.



Respiro la festa,un'occhiata furtiva alle vetrine, che mi rimandano un'immagine di me vagabondo ho un aspetto sfatto e scomposto, ma elegante,cammino con un'andatura da signore ottocentesco, mi sento bello.



Ripenso al brivido della clandestinità nel sangue,di tutte le volte che mi sono portato nel mio letto il profumo di una donna, il mascara sciolto su di me,i segni del sedile, il fuoco dei morsi, gli odori indossati,c'è qualcosa di scabroso e adultero nel camminare in piena notte nei vestiti di una sera di gala.



Sapendo di avere rifiutato (per te) tutto questo… in attesa di te… di un giorno che forse non verrà mai…



                                            E mi sento vivo... e mi sento bello.







                               Pensieri sparsi, confusi e disordinati mi riportano ad un salto lungo 365 giorni.










E di nuovo tu… la tua dolcezza, genuina, pacata, rassicurante… mi piace questo tuo calibrato dosaggio di istinto, insicurezza, timore e materna disinvoltura... mi lasci la scena e sento di avere la stoffa per recitare un monologo quando sei tu il pubblico... hai il dono di saper ricordare a un uomo che è un corpo e un cervello e farlo sentire unico.Sei stata una  Donna rara.



E quindi: "notte... sono qui, da solo a sognare le tue espressioni, immaginare un tuo gesto o una piega del tuo viso un sorriso che non vedrò mai piu' perchè il mai più dura per sempre."




















e poi ci sono le storie della buonanotte di Natale...
postato da: vuoivedereche alle ore 02:07 | link | commenti (4)
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24/12/2006

senza gli occhi solo cuore




In questi giorni ho in testa due sole cose: delle due, la più strana é che ho voglia di mare, quello vero, quello nero e gonfio, freddo, che si gonfia e urla sotto la pioggia, che ti bagna di spuma nell'aria; l'odore amaro della vita, il cielo plumbeo ed i colori dei primi lampi. 



Ho voglia di stare seduto sugli scogli senza pensare a nulla, assorbito dallo spettacolo, dalla forza primeva, col cuore che batte, impetuoso anch'esso.



Ed anche l'altra cosa é un batticuore, un languore, forse in questo caso più intimo, più distante, come sfiorare un ematoma, un attimo prima che il dolore esploda e si mostri. 



In entrambe c'é la voglia di sangue, di vita, di profumo, di calore e colore; forse un po' diversa dalla mia solita voglia di coccole e di casa... forse é più un fiutare il vento, l'inverno che ci ha avvolti...



ed ho voglia di sentire l'amaro in gola, forse l'amaro delle mie lacrime, forse il vuoto alla bocca dello stomaco quando stai per cadere; forse solo é voglia di essere vivo, di affrontare i miei fantasmi... forse sono stanco di provare troppo poco, ed ho voglia di passione, di desiderio, addirittura di brama...



Questo è quello che vorrei, non so se in qualche modo é simile a quello che  "tu" senti, forse per ragioni opposte; forse perché "tu" non trovi più quella casa, quella pace che a me va stretta.... che strana la vita, che meraviglia di orrore, di dolore e fiori, di innocente crudeltà,



forse il mare, allora, in un fine settimana... "come a volte é necessaria / una boccata d'aria"......



"Oh girl, lead me into your darkness - when this whole world is trying its hardest to leave me unimpressed - just one caress from you and I'm - blessed".







ora SILENZIO.






















postato da: vuoivedereche alle ore 12:02 | link | commenti (4)
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23/12/2006

Un ponte sull'infinito

La luce giallognola del lampione di fronte si diffondeva tutt'attorno.

L'asfalto era umido, viscido, e i colpi ritmici delle suole risuonavano decisi nel silenzio della notte.

Si accostò alla finestra, umida per la condensa, e si mise a scrutare con indifferenza la strada di sotto. Il silenzio, interrotto solo qua e là da qualche rumore indefinito, le dava una sensazione di tensione crescente. Non sopportava il silenzio, l'assenza. Il vuoto la spaventava, non poteva anche solo pensare che nella sua vita entrasse a un certo punto il vuoto, la solitudine.

Quello che aveva raccolto questa volta dormiva placidamente, sfinito, sotto le coperte. Si era intrufolata nel solito pub malfamato e dopo qualche drink se lo era portato a letto. Non che le piacesse particolarmente, come del resto tutti gli altri; non era una persona ai suoi occhi, soltanto uno strumento. Di piacere, certo, ma anche utile a sconfiggere il vuoto, l'assenza, la solitudine, il silenzio.

Il flebile respiro irregolare che proveniva da quel corpo sconosciuto era rassicurante. Le faceva sentire la morte meno vicina, meno imminente.



Ma forse era solo un'impressione.

Quando si svegliò erano ormai le nove passate, e il sole filtrava sotto forma di pallide striscioline di luce dalle persiane abbassate. Guardò la sveglia sul comodino accanto al letto, lampeggiava. Era mancata la corrente, per questo non aveva suonato.

Lentamente, prendendo coscienza di avere ancora tutte le parti del corpo con sé, prese a girarsi sul fianco destro. Il movimento fu lento e graduale, perché il mal di testa tipico di ogni sbronza le rendeva difficile e doloroso ogni movimento.

Accanto a lei non c'era più nessuno. Il nome non lo ricordava, probablmente non gliel'aveva nemmeno chiesto. A che le sarebbe servito ? Fu contenta di non vedere quel corpo estraneo accanto a sé, sarebbe stato scomodo e imbarazzante dire frasi di circostanza a qualcuno che non avrebbe mai più voluto vedere a quell'ora del mattino. Sicuramente impossibile prima di un triplo caffè.

Per fortuna al mondo c'era ancora gente che sapeva quando era giunto il momento di eclissarsi senza dare spiegazioni, senza troppe parole, che poi finiscono per complicare tutto. Una scopata per alleviare la solitudine, con qualche grammo di alcool di troppo in corpo, non aveva bisogno di parole, di spiegazioni. Si spiegava da sé, nella sua squallida semplicità.

E poi, dove stava scritto che era una situazione squallida ?

Quando ebbe finito di girarsi e si venne a trovare appoggiata sulla schiena, dovette chiudere gli occhi per evitare che la stanza continuasse a girarle tutto attorno.

Quando fu in grado di riaprire gli occhi, guardò alla sua destra, in quella zona del letto ora fortunatamente vuota.

Fu allora che lo vide. In piedi, vicino alla porta.

Il buio si avvicinò e con lui la lama. La avvolse. E tutto finì.


Il vento stringeva forte a sé i rami degli alberi impazziti;

ma nulla in confronto a quel cielo traboccante di scure promesse, mai mantenute...

che a poco a poco saldava a sé un orizzonte gremito di punte,

a difesa di un pensiero lontano: "la voglia di te"...

ora, irriverente, rivolto verso quel tramonto mancato, dico:



                                         "lascio, hai vinto"...











postato da: vuoivedereche alle ore 08:20 | link | commenti (1)
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21/12/2006

Nel giorno dell'inverno...




 




Without words.

postato da: vuoivedereche alle ore 09:14 | link | commenti (5)
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18/12/2006

Acqua dal cielo e non solo...




... PPPiove ...




postato da: vuoivedereche alle ore 10:35 | link | commenti (2)
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17/12/2006

Di giorno... Domenica

Ambiente : Casa mia , seduto per terra, camicia azzurra finestre aperte, piedi scalzi.





Stato d'animo : Serenamente consapevole.





Musica:  Cocaine -J.J.Coltraine





 Risveglio naturale domenicale stamani ( ma con il tempo capirò che stavo mentendo), caffè preparato con le solite palle girate( ma perchè non ho pulito la caffettiera ieri sera?... ah già...), succo d'arancia ( c'è anche quello di pera, ma voglio l'arancia stamani), sigarette sulla mensola, un mozzicone dimenticato nel portacenere , ha fatto il serpentello prima di morire senza ricevere nemmeno una boccata, filtro intonso, parole crociate lasciate a metà di qualcosa.



Musica a manetta che si spande per la casa, i queen , tom waits, rod stewart, sting, sade.



Decido, preparero' una torta, ho bisogno di aria domestica, anche artificiale, ma ho voglia solo di farmi compagnia... di svegliarmi da un pessimo sogno.



 Sono uscito a fare la spesa, ho pagato con i pochi spiccioli di euro che avevo in tasca, ho preso l'ennesimo pacchetto di sigarette. Entro nel bar sotto casa, prendo un'altro caffè ( il quarto fino ad ora...) , faccio due chiacchiere con la ragazza del banco , carina nonostante le cicatrici che le solcano il volto ( sarà stato , immagino, un incidente stradale di quando era più giovane...), pago, esco gioco con le foglie bagnate cercando di calpestarne il maggior numero possibile, mi accendo una sigaretta...



 Ennesime parole al telefono...a che servono?

Prendo la macchina, esco... non ho voglia di tornare a casa... faccio le solite strade mi ritrovo in una via che conosco, passo dritto...



 Ho un appuntamento e poca voglia di rispettarlo... voglio stare da solo. Chiamo, disdico.







Mi ritrovo a camminare dentro al mio cappotto blu lungo una sponda del naviglio... mi consolo respirando un'aria diversa.

Cammino per un'ora forse più , sento di aver sfogato parte della mia rabbia, vorrei fermare il tempo ma ora non si può.














postato da: vuoivedereche alle ore 15:41 | link | commenti (3)
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13/12/2006

Vuoivedereche

IL VENTO STA CAMBIANDO, OPPURE E' GIA' CAMBIATO!!!...


...


SE UN GIORNO


il concerto delle mie emozioni


potesse aprirsi al mondo


io penserei qualcosa



del genere:



chiunque  sei, ovunque andrai



accanto a te mi scorgerai, là... mi vedi?



Ho fatto un sogno all'incontrario,



Il cielo capovolto



Pensa come sarebbe bello se:



da un momento all'altro ognuno imparasse a pensare con la propria testa, lo so sembra impossibile!





Mettiamoci sotto le stelle, sempre ammesso che ne siano rimaste.....



guarda che bello!!!...tu come stai?





era mesi che non stavo così...non mi pento delle mie scelte





per ora sto bene dove sto



però ti prego non mi dire cazzate...





vuoi venire con me??...-nel mio cielo capovolto-



 E' possibile che non tutto

sia come tu

voglia

ed è forse questo che rende tutto

così

"strano"





senti la musica?



la TUA



la MIA



 ecco fatto...le parole mi si sono prosciugate...



SHHHHH!!!!



fermati, ma  solo un istante!!



che fai?



Tremi??

...





fatti guardare in fondo agli occhi...



regalami ancora il tuo sorriso gentile







untiro, due, tre.......



.....Quattro, cinque, sei, sett....





lo vuoi tu?....finita!





BRRRRRRR


i miei pensierisi sono confusi






QUAL'E' la realtà?

dimmi come stai REALMENTE...pleas



non ancora



ok, volevo parlarti di me


passami l'acqua...please



senti come tremo??...A S S U R D O!!!!



... sai che cosa stavo pensando?

No, dimmi

che adesso è venuto il momento di ammetterlo



-che cosa?


ma non lo hai ancora capito? ?



   NO...

MI spieghi?

NO

sicuro ?

NO.!





 stai affogando nei tuoi pensieri e non ne esci? ?



· TOCK..........



ok, many thanks.



ti ringrazio, ma non mi va...non ora



capisco.





fumo ?

.....................



no!  Grazie.



sei pieno?

SI



mi sto dissolvendo


aspetta un secondo "dimmelo adesso ...per favore!


sta cominciando a piovere ,



piu' che altro è



IL DILUVIO::::


::::::::::::



::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::



****** **** **** ******

meno male vorrà dire che mi riprenderò


sono tranquillo adesso...dormi??.





x@o



And talking...and talking......and talking......and talking...........And talking...and talking......and talking......and



talking...........And talking...and talking......and talking......and talking...........and talking......and



talking...........and talking......and talking......talking...and talking......and talking......


Adesso: MUSICA MAESTRO!.



(avessi recitato inutilmente il mea culpa?)

...quale è la mia destinazione? L'infinito?

mah?.



dimenticami..

anzi dimentica ciò che hai visto



non serve ricordare...



è inutile.



Adesso sono un Dio pagano in cima alla montagna dei suoi desideri...mi senti?


ripeti

Tu cerchi ciò che sta a pochi metri da te.


<< geeze >>



le mie braccia sono le mie ali, le mie gambe sono ammortizzatori,le mie mani sono fili d'erba, il mio cuore un treno di latta e il mio cervello una fabbricadi lattine....ho fame , sete , sonno, voglia di sparire e di riapparire , sempre , continuamente senza soluzione di sorta, e se fosse una piccola morte quella che ci sta adombrando l'anima, chissà?,luce, le stelle, brillano,



la luna









si nasconde


dietro





alle



nuvole






chissà come sarebbe stato...

se.

"non vuole essere presente in quest'attimo, mi fulmino, ci sono riuscito già una volta e perchè non dovrei riprovarci?...



ti sembrano le esternazioni di un pazzo? o è tutto "normale"?



VUOIVEDERECHE



ma che stai pensando?...guarda che mi sono divertito quando l'ho fatto...quasi quasi vomito, forse mi sto sopravvalutando, rido, piango, corro , mi fermo, stai tra le mie braccia, io ti proteggerò, stanne certa, difendimi, ti farò sorridere, prometto, se tu imparerai a Conoscermi, sento la sabbia dappertutto, accendi la luce...accendi la luna...spegni le stelle...e continua così, ti prego non smettere, lascia questa melodia.



sembra un fumetto







A@b@r@a@c@a@d@a@b@r@A





T  R  A  N  C  E



CHE RIDI ?!?!






?????



...ehy...




...ora.



stop



stop



stop


stop



Psssssss...



...



entra.

esci.

balla in tondo.

Ridi(mi)

respira.

gioisci.






:-)



bah?



































camminiamo?


quale strada??


dai


svegliami


spegni il sogno



quello di due che camminano



e che non smetteranno MAI



di farlo...





torniamo a casa ? ? ?



aspetta che ti prendo un fiore







@-;---







fallo seccare e consevalo



ricorda questo giorno



mi sono divertito



spero anche tu...



...adesso c'è il sole



mi.sa.che.ricomincia.un.giorno.nuovo.



grazie



mi sciacquerò in acqua



lo ricorderò.

Addio










P.





























































































































































































postato da: vuoivedereche alle ore 23:16 | link | commenti (2)
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