Vuoi vedere che ...






Che tutto quello che vuoi,se lo vuoi, accade davvero!!!!

Che quello che vuoi, se lo vuoi,
accade davvero!

Chi sono

Utente: vuoivedereche
Chi sono? Sono un Poeta. Cosa faccio? Scrivo Come vivo? Vivo! rialzandomi ogni volta ed ogni volta più forte di prima.Mi piace accorgermi di essere VIVO! E Mi accorgo giorno dopo giorno che mi Amo e Amo

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Inquantiche

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21/03/2008

21 marzo 2008


Spunta la primavera dal monte...Anche se guardala dalle finestre di un ospedale ( anche se è un ospedale particolare) non le rende grande giustizia!


Arriveranno volti chiari, sorrisi,si allargheranno le strade alberate di pini secolari, spruzzi di fiori colorati e natura, odore, animali di tutti i tipi che tornano alla vita.


Grazie a dio è primavera!



PrimaVera

postato da: vuoivedereche alle ore 14:13 | link | commenti (4)
categorie:
11/03/2008

Persepolis

" Ascolta il mio consiglio,nella vita conoscerai molti stronzi se ti feriscono pensa che è la stupidità che li spinge a farti del male, ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta perchè non c'è niente di peggio al mondo del rancore e della vendetta, resta sempre integra e corente con te stessa"

postato da: vuoivedereche alle ore 14:03 | link | commenti (10)
categorie: parole sagge
10/03/2008

" Vetro del tempo"

Prologo: Meglio un giorno da leone che una gallina domani.



 Non so come, né quando, tutto cominciò.



La donna dietro ai vetri grigi, guardava il mare che si muoveva agitato dai gelidi venti che spiravano da un luogo lontano.

"No, non sarà sempre così"- si ripeteva -" prima o poi qualcosa cambierà, anch'io avrò la mia occasione…mi verranno a cercare!!!".

Ed intanto le giornate, i mesi, gli anni, trascorrevano veloci, mentre ancora da quei vetri grigi due grandi occhi guardavano fuori alla ricerca di qualche desiderio difficile da realizzare.

La luna nel cielo stellato diveniva via via più nera e un freddo sottile aleggiava per la casa. Un giorno mentre la donna scrutava il cielo comparì un enorme stormo di uccelli bianchi, sicuramente dovevano essere dei gabbiani, che si posarono sulla scogliera di fronte alla casa della donna; lei li guardava volare, giocare, muoversi felici, in quel giorno per lei così cupo.

Incessante il tempo volava via rapido, un pomeriggio i loro occhi si incrociarono, quelli della donna tristi si illuminarono, la sua bocca emise un leggero sorriso, le veniva difficile, non lo aveva mai fatto…i gabbiani la invitarono ad uscire, e lei uscì.

Non appena fuori venne avvolta da loro, che la portarono in salvo nel paese del "sempre e per sempre", dove non esistono cieli cupi, vetri grigi e dove la luna splende nel cielo notturno.

"No, non sarà sempre così" - pensava la donna -" prima o poi uscirà il mio numero e anch'io avrò la mia grande occasione anche io volerò lontano, e così pensando le si chiusero gli occhi. Adesso nella casa vicino alla scogliera non abita più nessuno, mentre i gabbiani in cielo si sono stancati di attendere e tra poco voleranno via, per sempre!!!                       



1986   - racconti brevi- P.O.     



postato da: vuoivedereche alle ore 19:01 | link | commenti
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09/03/2008

Ringhiando











                     Sapendo che,oggi, non è facile

                    Mi sfilo da ogni pensiero inutile.

                 E poi ognuno di noi è bello così com'è...


                        Sempre ben impressionato dal


                             PANORAMA UMANO.


tks














 

postato da: vuoivedereche alle ore 13:11 | link | commenti (3)
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Nuvole di luna

Sono passati nove anni, centottomesi da quando non vedo più il tuo viso.




Non ho mai smesso di pensarti, mai.



Guardo adesso e le mie spalle e sono più forti, molto più forti di allora. Mi scorgo a pensarti quando sono in viaggio e quando sto fermo, mentre un tramonto sul mare mi toglie il respiro, quando per infinite ragioni mi torna in mente il tuo modo di fare, le tue parole, i tuoi consigli e tutti gli insegnamenti che solo troppo tardi ho trovato preziosi.






Mi perdo a pensare ad ogni particolare.




Noi due che non ci siamo mai parlati abbastanza e che spesso non ci siamo capiti.



Non so se sai quello che ci succede, se ci vedi dal posto in cui sei adesso, non so se sorridi o se ti arrabbi se ti accorgi di noi e se senti quanto sei presente.




Non so se ti ricorderai di noi quando ( e se) ci rivedremo da qualche parte lassù nel cielo di luna.



Non so se hai incontrato i tuoi amici lassù ed ancora ci giochi.In questi anni penso di essere stato abbastanza forte da affrontare e superare tutte le difficoltà in cui mi sono imbattuto. Lo sai, forse lo hai visto con chi ho avuto a che fare.Ho capito che il tempo è guaritore, ho capito che il rancore non serve, serve la ragione quando sei indeciso e serve il cuore quando non vuoi arrenderti.



Non ha limiti la nostalgia,ho rubato le stelle stanotte per illuminare il tuo viso. Ho acceso quel filo di luna per tenerti ancora una volta stretto a me, papà.








postato da: vuoivedereche alle ore 03:31 | link | commenti (3)
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07/03/2008

mandandoVi alla casa dell'oste

"insomma che cosa devo fare? devo continuare a svolazzare di fiore in fiore per tutta la vita finchè ne vedo sbocciare uno? devo mandare tutto a monte ogni volta che sento un'emozione nuova? da quando ero piccolo ho lasciato che fossero i miei testicoli a decidere per me,e francamente sono giunto alla conclusione che i miei testicoli non ci capiscono un cazzo!

Sono stanco di pensarci continuamente, Amore, Sistemazione, Famiglia... insomma, basta! voglio pensare a qualcos'altro.Cerco di spiegarmi, daccordo?

Quella ragazza, le altre donne, sia passate che future, sono solo fantasie e risultano allettanti perchè non danno nessun problema e se ne danno sono problemi leggeri , tipo ci siamo fatti lo stesso regalo di natale,lei vuole vedere un film che ho gia' visto mentre noi due abbiamo veri problemi e tu non vuoi vedere i film che voglio vedere io e la lingerie... si la tua è bella, ma hai anche delle mutandine di cotone che avrai lavato mille volte e che avrai steso ad asciugare nella doccia... anche le altre donne ce le mettono, ma dato che non le vedo immagino che non lo facciano.Ed io sono stanco di immaginarmi le cose, perche' le fantasie, per definizione, sono irreali. Quasi mai portano a delle sorprese e quasi mai... soddisfano! Giusto. E mi hanno stancato, di quasi tutto mi sono stancato, ma mai credimi, mi stanchero' di te...perciò..."







Cos'è nata prima, la musica o la sofferenza?



From Alta Fedelta'-N.Hornby-


































postato da: vuoivedereche alle ore 22:42 | link | commenti (1)
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03/03/2008

date al diavolo un bimbo per cena

  1 per il sesso 2 per la cicogna



3 per il ruscello 4 per la fogna



io sono l'MC il cerimoniere



sono la metresse



sono il pasticcere



giova a me jova a te jova a tutti quelli che



ci vogliono stare dentro



alla periferia di nessun centro



sono a metà strada nella selva oscura



1 per la tecnica, 2 per la natura



cerco il mio virgilio



morto di overdose



cerco la beatrice ma oggi ha le sue cose



cica cica bum ho una cicatrice



sembra un tatuaggio sai che cosa dice



fin qui tutto bene quindi procediamo



1 per il pesce, 2 per l'amo



sono il pescatore a mia volta pescato



sono il peccatore e sono il peccato



chi inventò il dubbio che gli spaccò il culo



si sta così bene quando si é al sicuro



faccia sotto al sole verità in tasca



come un pesce d'allevamento dentro una vasca



crescere é un problema disse il bonsai



il baobab rispose accontentati di quello che hai



chissà perché rispose il piccoletto



sono sempre i grandi a fare il pistolotto



uno per il baobab due per il bonsai



tre per chi sempre quattro per chi mai



jova a me jova a te giova a tutti quelli che



ci voglion stare dentro



cica cica bum altra cicatrice



sembra un tatuaggio sai che cosa dice



fin qui tutto bene quindi andiamo avanti



uno per chi pochi due per chi tanti



date al diavolo un bimbo per cena uno due tre ragazzini



date al diavolo un bimbo per cena dieci cento mille bambini



luce stroboscopica lampada di wood



verbi irregolari understand understood



danze figurate marce militari



uno per la polvere due per gli altari



io sono una piazza io sono una strada



io sono il cavallo io sono la biada



io sono nessuno tranne per qualcuno



e traun pasto e l'altro, per protesta digiuno



onda dopo onda cambio il mio contorno



io sono la pizza io sono il forno



troppa pastasciutta mi può strangolare



troppa informazione mi fa sragionare



troppa libertà mi ha fatto inceppare



troppa verità mi ha fatto impazzire



io sono clark kent, sono superman



ho i superpoteri quanto parte la jam



il mondo é la mia casa il cielo é il mio tetto



ho perso le chiavi sto qui fuori e aspetto



guardo dentro al buco pezzi di nirvana



fuggo da un eterno finesettimana



uno per lo yoga due per la scintilla



tre per l'antibiotico quattro per la villa



giova a me jova a te giova a tutti quelli che



credo in un solo dio madre onnipotente



creatore di chi crede e di chi non é credente



uno per l'oriente due per l'occidente



tre per il messaggio quattro per il mittente



niente più carezze disse il bagnasciuga



grattami la schiena disse la tartaruga



ho il mio cucchiaino io per travasare il mare



fin qui tutto bene posso continuare



ho una cicatrice sembra un tatuaggio



sai che cosa dice avanti coraggio!!!! jova a me jova a te



alla periferia del centro commerciale



alla periferia della periferia del mondo occidentale



alla periferia del genere musicale



alla periferia del circolo polare artico



alla periferia del mondo celtico dell'equatore



del meridiano zero alla periferia del planisfero



alla periferia delle autostrade delle foreste delle contrade



alla periferia della sinistra e della destra



alla periferia del davanzale della mia finestra



alla periferia degli stati delle nazioni



al centro delle sensazioni e delle emozioni



alla periferia del vento alla periferia dell'uomo del momento



alla periferia dell'intervento



alla periferia della contemplazione



al centro della sensazione dell'emozione



datemi un catalogo di tutto ciò che esiste



le cose viste e quelle non viste



il ritmo é politico convoglia i movimenti



pensieri di sostegno sennò digrigno i denti



io sono pinocchio mi si allunga il naso



sono come un'anatra nuoto dentro al caso



e prego non perché dio esiste ma perché dio esista



se non vedi l'ora vai dall'oculista



il mondo sta cambiando in questo non é mai cambiato



guardami un secondo sono già invecchiato



plastica facciale assicurazione



1 per il cuore 2 per la ragione



sole e luna bionda e bruna



fila di cammelli davanti alla cruna



tutti in paradiso chi bene chi male



solo certi ricchi in paradiso fiscale



cica cica bum ho una cicatrice



sembra un tatuaggio sai che cosa dice



il mondo é una domanda aspetta una risposta



ogni luogo é un divieto di sosta



l'equibrio statico é un calcolo dinamico



eccoti un coltello cazzo non ha il manico



quindi stai attento che puoi farti male



ho una conoscenza dimmi quanto vale



sono un chacchierone santa inquisizione



giudicami eretico mettimi in prigione



martiri del rap vivi per miracolo



come un cavallo io salto l'ostacolo



fino a che l'ostacolo é più alto di me



in questo caso incolperò te



seni in silicone maschere di fango



fa una grande ombra l'albero di mango



sono omologato son colonizzato



ma se ti avvicini puoi sentire il mio fiato



tutta roba vera pane e companatico



sono calamita zero elettrostatico



c'era sergent pepper io stavo nascendo



un capolavoro sai che cosa intendo



un giorno nella rete io c'ho incontarto un pesce



subito mi ha detto tu sai come s'esce



gli ho risposto no forse lo sai tu



e ci siamo messi a guardare la TV



chi conosce il mare lo sa rispettare



molti marinai non sanno nuotare



chi conosce il ritmo sa che il tempo vola



va più veloce di una bollicina nella coca cola



se io fossi eletto già nel primo mese



fonderei il ministero delle sorprese



tutte positive naturalmente



é il tuo compleanno improvvisamente



son l'ambasciatore di un posto migliore



sono il diplomatico del rumore



ministro delle poste e comunciazioni



buono tra i cattivi cattivo tra i buoni



ho una cicatrice resta sempre aperta



come la legge di domanda e d'offerta



dici tutto bene non ti preoccupare



ma ti vedo strana e non so che fare



1 per il letto due per il calore



3 per la forchetta 4 per l'amore



sono fatte di lacrime l'entrata e l'uscita



sono innamorato questa si che é vita



sentirò sto pezzo nel 2039



settantatre anni sarò chissà dove



mi prenderò a schiaffi se non sarò vivo



1 per chi ascolta 2 per chi scrivo



hai sentito un chack pronti tutti in scena



colazione e pranzo pomeriggio e cena



il senso della vita forse so qual'é



ora non ricordo ma io so che c'è



sta da qualche parte forse sotto a un sasso



anzi se lo trovi passalo qui in basso



1 per il ritmo 2 per la parola



3 per la strada 4 per la scuola



5 per chi insegna 6 per chi impara



7 per chi gioca 8 per chi bara



sono a metà strada nella selva oscura



uno per la tecnica due per la natura



date al diavolo un bimbo per cena



la parola fiore non ha nessun odore



la parola ritmo non ti fa ballare



vivere la vita fino ad ubriacarsi



essere presenti fino ad annullarsi



la parola magica é sempre la stessa



sim sala bim cara principessa



sono un italiano buongiorno buonasera



giro per il mondo esporto primavera



1 per l'inizio due per la fine



4 per il vento che passa sul confine



stemmi di famiglia impronte digitali



mappe del genoma feste parrocchiali



lame di machete code di comete



cibo per chi ha fame acqua per chi ha sete



amico per denaro denaro per amico



giacche da un milione foglie di fico



guarda l'orizzonte sembra verticale



guarda la mia faccia sembra carnevale



sovrannaturale piatto regionale



1 per la pasqua 2 per il natale



calorie in eccesso beta carotene



lecca quel gelato tra un secondo viene



quanta vita elettrica passa in questi cavi



partono per marte le nostre astronavi



si mangia e poi si vomita nelle ville patrizie



chissà che vita c'è fuori dalle notizie



hanno ucciso il re regna la sua corte



1 per il calcolo 2 per la sorte



porte sbarrate sacchi di sabbia



ci sta una tigre che é scappata dalla gabbia



tutto prevedibile anche l'incertezza



1 per il pugno 2 per la carezza



hote motel holiday inn



c'é molta violenza chiusa dentro ai cuori



quasi come quella che ci sta di fuori



l'esagramma quattro muta in ventisei



io sono la musica io sono il deejay



in fondo alla notte ci sta la mattina



arriva fino al mare l'acqua della piscina



io sono la forma sono il contenuto



io sono la bocca io sono lo sputo



io sono il vinile sono la puntina



io sono la presa e sono la spina



fontana di dolore albergo d'ira (petrarca)



scuola d'errori senti come gira



sopra questo ritmo mi ci spaparanzo



sono una scintilla sopra al fuoco danzo



sono peter parker sono spider man



volo tra i palazzi quando parte la jam



sono costantino di secondo nome



1 per il cosa 2 per il come



abito in collina sulla sugarhill



vendono i miei dischi anche all'autogrill



chica cica bum ho una cicatrice



sembra un tatuaggio sai che cosa dice



oggi tutto quadra apri quella porta



c'è una ciliegina sopra la mia torta



dioniso ed apollo sono i miei cugini



pippo ed eta beta sono miei padrini



1 per la fama 2 per la classifica



3 per la famiglia 4 per la critica



e chi pensa a me dai ci penso io



date al diavolo un figlio di dio



io sono le ossa io sono la pelle



e torno fuori a riveder le stelle



io sono un etrusco sono americano



vado verso ovest con il cuore in mano



il limbo é una danza é un luogo d'innocenti



é il fondale per fotografare le cantanti



mi batte il cuore forte forte forte



esplode in me la vita spalanca le sue porte



cica cica bum ho una cicatrice



sembra un tatuaggio sai che cosa dice



hai avuto culo in quell'incidente



ma non é detto che ti vada bene sempre



uno per il suono due per il vinile



3 per l'invenzione 4 per lo stile



guarda l'orizzonte disse il capo indiano



questo é il mio palazzo disse il sultano



io sono la zingara leggo la tua mano



o mio cavaliere portami lontano



cuore della tenebra mostrami l'orrore



cuore della luce mostrami l'amore



cuore del cocomero mostrami il sapore



cuore del computer mostrami il mio cuore (dovere)



erra sia chi sbaglia che chi é vagabondo



ma se io non erro non so com'é il mondo



se ci fossi il modo pagherei un milione



per ogni volta che mi eviti una dicisione



in meditazione medito la fuga



tanto prima o poi vince la tartaruga



per guardarsi dentro servono le tac



donale dei fiori ma che siano di bach



io sono shumaker dentro l'abitacolo



dammi un pò di ritmo che ti do spettacolo



il mondo é una jungla



io sono il dottor livingston



il mondo é un computer



io sono negroponte



se il mondo é da ballare



io sono fred astaire



e io sono keith jarret



se il mondo é un pianoforte



mi sono innamorato della vita



guardandola attraverso gli occhi dell'amore mio



così rotonda e così misteriosa



leggera profonda bellissima e paurosa



per niente pittoresca ne rassicurante



1 per l'orecchio 2 per il cantante



io sono una foglia attaccata a un ramo



prima di cadere ti dirò ti amo



di me medesimo meco mi vergogno



e del mio vaneggiar vergogna é il frutto



e el pentersi el conoscer chiaramente



che quanto piace al mondo é breve sogno





"SE UNA PERSONA NON HA PIU' SOGNI, NON HA PIU' ALCUNA RAGIONE DI VIVERE.



SOGNARE E' NECESSARIO ANCHE SE NEL SOGNO VA INTRAVISTA LA REALTA'.



PER ME E' UNO DEI PRINCIPI DELLA VITA."








postato da: vuoivedereche alle ore 14:39 | link | commenti (2)
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